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Bolletta: se divido la spesa dell'energia per i miei consumi, non ottengo il prezzo al kWh che mi aspettavo. Perché?

Orientarsi nella lettura della bolletta della luce e comprendere i propri consumi può risultare complicato, per questo abbiamo preparato una breve guida sull’argomento.

Bolletta
Tariffe
Bolletta e prezzo kWh

È arrivata la bolletta, ma le voci che la compongono sono tante e poco comprensibili.

Per verificare che il prezzo al kWh corrisponda effettivamente alla tariffa sottoscritta, hai suddiviso la spesa della materia energia per i tuoi consumi, ottenendo un risultato diverso da quello che ti aspettavi. Ti stai quindi chiedendo se il tuo fornitore ti stia ingannando o se ti sia sfuggito qualcosa.

Probabilmente ti è effettivamente sfuggito qualcosa, ma non è colpa tua. La normativa infatti è molto complessa e prevede che nella spesa per la materia energia, oltre al costo al consumo (kilowattora), si aggiungano spese quali:

  • i costi di commercializzazione (CCV o PCV): che corrispondono ai costi sostenuti dai fornitori per la gestione dei clienti 

  • le perdite di rete, ovvero le spese per la dispersione di energia durante il trasporto, pari al 10,2% dei consumi per le utenze in Bassa Tensione (la percentuale è stabilita dall’autorità)

  • il dispacciamento (PD), i costi stabiliti dall’autorità per coprire gli oneri di erogazione dell’energia elettrica

  • gli oneri di sbilanciamento, che coprono costi sostenuti dal gestore di rete quando c'è una differenza  tra l’energia programmata e l’energia effettivamente utilizzata. Nelle bollette Octopus Energy questi costi sono pari a zero.

Quindi dove posso trovare il prezzo al kWh?

Non troverai il prezzo al kWh nella bolletta standard, ovvero di sintesi, ma su quella di dettaglio, o sui documenti allegati al tuo contratto di fornitura: nel caso della tariffa fissa Octopus Fissa 12M il prezzo sarà monorario e non soggetto a variazioni per un periodo di 12 mesi, mentre nel caso della tariffa variabile Octopus Flex il prezzo varierà mensilmente in base al PUN, a cui va aggiunto un altro valore, ovvero lo spread.

Ma che cosa sono PUN e spread? 

Il PUN è un acronimo che indica il Prezzo Unico Nazionale, ovvero quello definito sulla borsa elettrica italiana e pubblicato mensilmente dal Gestore del Mercato Elettrico. Questo prezzo è uguale per tutti i fornitori. Il PUN può essere monorario o multiorario, ovvero diverso in base alle fasce orarie.

Lo spread è invece la marginalità che i fornitori applicano sulla spesa relativa ai consumi. Attenzione: se questo valore è zero, probabilmente troverai altre spese nascoste in bolletta!

Non ci hai ancora capito nulla?

Tutto questo è effettivamente molto complicato. Se desideri maggiori informazioni ti invitiamo quindi a contattare i nostri energy specialist che sapranno guidarti nella comprensione della bolletta e dei tuoi consumi.

Intanto, se sei interessato a continuare la tua ricerca e vuoi scoprire le altre componenti della bolletta, dai un’occhiata alla nostra guida.

Scopri di più sul mondo dell'energia!
Pubblicato il 24 novembre 2022
Alessandra Corsi
Alessandra CorsiContent Strategist

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